mercoledì, 22 Aprile , 26
HomeMondoTrump, nel frattempo: “Di Cuba posso farci quello che voglio”

Trump, nel frattempo: “Di Cuba posso farci quello che voglio”

-

ROMA – “Credo che avrò l’onore di prendere Cuba”, ha detto Donald Trump lunedì ai giornalisti alla Casa Bianca. Poi ha precisato: “Voglio dire, che la liberi o la prenda. Penso di poterci fare quello che voglio. È una nazione molto indebolita in questo momento”. Lo stesso giorno, Cuba subiva un blackout nazionale. Le scorte di carburante si stanno esaurendo. Gli ospedali rinviano interventi. Nelle ultime settimane sull’isola si sono verificate proteste rare, quasi inedite. L’amministrazione Trump ha bloccato negli ultimi tre mesi l’accesso cubano al petrolio estero, impedendo le spedizioni dal Venezuela e da altri paesi. Alcuni esperti stimano che il carburante potrebbe finire entro poche settimane.

In questo contesto, il governo di Miguel Díaz-Canel stava preparando per lunedì sera un annuncio significativo: Cuba si apre agli investimenti stranieri, compresi quelli americani. Lo ha anticipato a NBC News il vice primo ministro Oscar Pérez-Oliva Fraga: “Cuba è aperta a instaurare un rapporto commerciale fluido con le aziende statunitensi, nonché con i cubani residenti negli Stati Uniti e i loro discendenti.” L’annuncio era previsto nel programma televisivo serale Mesa Redonda. Non è andato in onda all’ora stabilita. Forse per il blackout.

I negoziati tra Washington e L’Avana sono in corso, anche se nessuno lo ammette ufficialmente. Una fonte anonima vicina alle trattative ha riferito al New York Times che l’amministrazione Trump sta valutando se i cambiamenti annunciati siano strutturali o di facciata, prima di decidere se rilasciare le licenze necessarie agli investimenti.

Sullo sfondo c’è il precedente venezuelano. A gennaio gli Stati Uniti hanno catturato Nicolás Maduro dopo che si era rifiutato di dimettersi. L’amministrazione ha fatto sapere che Cuba potrebbe andare incontro a una sorte simile se non collaborerà. Díaz-Canel ha già riconosciuto pubblicamente i colloqui in corso con Washington. Nel suo intervento televisivo di novanta minuti della scorsa settimana ha anche aperto ai due milioni di cubani emigrati negli ultimi cinque anni, invitandoli a partecipare allo sviluppo economico dell’isola. Funzionari cubani hanno lasciato intendere che l’annuncio di lunedì avrebbe consentito agli esuli di tornare liberamente e di gestire attività imprenditoriali legalmente riconosciute.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

VIDEO| Il conduttore russo Solovyov insulta Meloni in tv. La Farnesina convoca l’ambasciatore

 ROMA - Insulti irripetibili e un attacco che rischia di scatenare un caso diplomatico tra Russia e Italia. Il conduttore russo Vladimir Solovyov ha preso...

Padri separati, in Emilia-Romagna non ci saranno aiuti ad hoc. È la parità di genere, bellezza

BOLOGNA - No ad aiuti specifici per i padri separati: in Emilia-Romagna restano gli strumenti di welfare "ordinari" per affrontare le nuove povertà che nascono...

Trenta giorni di carcere ai due soldati israeliani che hanno fracassato la testa di Gesù

ROMA - Trenta giorni di carcere ed esonero dal servizio. Questa è la punizione che l'esercito israeliano ha annunciato per i due soldati che hanno...

Oggi il centenario della nascita di Elisabetta II. Re Carlo: “Molti degli aspetti in cui viviamo l’avrebbero turbata, ma il bene prevarrà sempre”

ROMA - La regina Elisabetta II oggi avrebbe compiuto 100 anni e suo figlio, Carlo III, la ricorda commosso in un video pubblicato sui suoi...
spot_img

POST POPOLARI