SCHILLACI: NO INTERVENTI SPOT, GOVERNO HA VISIONE D’INSIEME SU RIFORMA SSN
“La riforma del servizio sanitario nazionale ideata dal governo Meloni ha una visione d’insieme che mancava da anni. Non interventi spot, non rattoppi di bilancio”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo la settimana scorsa al question time alla Camera. “La sanità italiana è più forte di quanto il catastrofismo di professione voglia farci credere- ha poi evidenziato Schillaci- I 23.500 centenari italiani, aumentati del 130% negli ultimi anni, ce lo dimostrano ogni giorno. Il nostro compito è quindi quello di rafforzarla ancora, renderla più equa, e lasciarla alle generazioni future con serietà, con rigore, con responsabilità”.
AGGRESSIONI A SANITARI: 18MILA NEL 2025, PER INFERMIERI 6 VIOLENZE ALL’ANNO
“Nel 2025 sono state quasi 18mila le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari con 23.367 operatori aggrediti”. I dati emergono dalla Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, pubblicata sul sito del ministero della Salute in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza sui sanitari. Le segnalazioni sono in leggero calo rispetto al 2024 (18.392), mentre aumenta il numero degli aggrediti che passa da circa 22mila a oltre 23mila. Gli aggressori sono prevalentemente i pazienti, seguiti da familiari/caregiver. Il sesso femminile è quello maggiormente colpito, con una percentuale che supera il 60% nella maggior parte delle Regioni.
GIORNATA RENE. SIN: PIÙ DIALISI DOMICILIARE, MIGLIORA VITA E RIDUCE COSTI
“Aumentare la dialisi domiciliare”. È l’appello che arriva dalla Società Italiana di Nefrologia, in occasione della Giornata Mondiale del Rene. Gli esperti chiedono dunque un “cambio di paradigma” che punti sulla dialisi peritoneale, considerata la terapia più vantaggiosa per qualità di vita, costi e sostenibilità. A confermarlo è l’analisi Hta di Altems – Università Cattolica del Sacro Cuore: lo studio dimostra che la dialisi peritoneale costa il 43% in meno all’anno per paziente rispetto all’emodialisi ospedaliera. Ma non è solo una questione economica: garantisce anche risultati migliori in termini di qualità della vita. Nonostante le evidenze, in Italia questa terapia resta poco diffusa: solo il 9,5% dei pazienti dializzati la utilizza, un dato molto più basso rispetto ad altri Paesi europei. Per la Sin, quindi, è tempo di “superare le barriere organizzative e portare davvero la dialisi a casa dei pazienti”.
MEDICINA NUCLEARE. AIMN: AMPLIARE TIROCINI, RENDERE PIÙ VISIBILI NOSTRI REPARTI
“La medicina nucleare è tra le frontiere più avanzate della medicina moderna, ma resta ancora poco conosciuta”. Così l’Associazione Italiana di Medicina Nucleare e Imaging Molecolare, che chiede di rendere “più visibili” i propri reparti agli studenti universitari. Secondo la presidente, Maria Luisa De Rimini, intervistata dalla Dire, è “fondamentale ampliare i programmi di tirocinio già nei primi anni di Medicina, per permettere ai giovani di conoscere da vicino una disciplina che unisce diagnostica avanzata e terapie innovative”. Dall’oncologia alla cardiologia, fino alle malattie neurodegenerative, la medicina nucleare offre strumenti “sempre più precisi grazie allo sviluppo di nuovi radiofarmaci e tecnologie di imaging”. Da qui l’appello della presidente De Rimini alle Università: “Favorire l’accesso ai reparti e rafforzare la formazione”.
MALATTIE FEGATO. PBC, ARRIVA NUOVO FARMACO APPROVATO DA AIFA
Una nuova speranza nel campo delle malattie del fegato, e in particolare della Colangite Biliare Primitiva, detta ‘Pbc’. Per la cura di questa patologia autoimmune rara, che colpisce prevalentemente le donne, Gilead ha annunciato infatti che un farmaco innovativo è stato ammesso alla rimborsabilità da parte dell’Aifa, offrendo ai pazienti che non rispondono alla terapia di prima linea una possibilità terapeutica in più. È il ‘seladelpar’, che entra così nel Servizio sanitario nazionale e potrà essere utilizzato insieme all’acido ursodesossicolico (Udca) nei pazienti con risposta insufficiente alla terapia standard, oppure in monoterapia nei casi in cui l’Udca non sia tollerato. Per l’occasione, Gilead ha promosso a Milano un incontro aperto alla stampa.
‘PREVENZIONE PILASTRO LONGEVITA’, AL MINISTERO CORSO OMCEO ROMA
“L’alimentazione non solo un semplice mezzo di sostentamento, ma una vera e propria determinante di salute, in grado di influenzare positivamente l’aspettativa e la qualità della vita”. Se n’è discusso al ministero della Salute in occasione di un corso di formazione organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma. All’evento hanno preso parte anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. “L’alimentazione è la base di uno stile di vita sano che previene le patologie e promuove il benessere”, ha detto Lollobrigida. Gemmato ha messo in luce l’impegno del ministero nella prevenzione, dichiarando che “l’investimento in prevenzione è fondamentale per la sostenibilità del nostro sistema sanitario”. D’accordo con le parole del sottosegretario anche il presidente dei medici capitolini, Antonio Magi.
SCLEROSI MULTIPLA. LA LOMBARDIA RAFFORZA LA RETE PER LA CURA
La Lombardia rafforza la governance sanitaria per la cura della sclerosi multipla con l’attivazione del Coresm, il tavolo tecnico di coordinamento regionale che mette in rete i centri specializzati e punta a rendere più omogenea la presa in carico dei pazienti su tutto il territorio. L’iniziativa è stata presentata a Milano durante un confronto promosso dalla rivista Italian Health Policy Brief con istituzioni, clinici, ricercatori e associazioni dei pazienti. In Lombardia, intanto, le persone affette da sclerosi multipla sono oltre 23mila e ogni anno si registrano circa 600 nuovi casi, numeri che evidenziano l’impatto sanitario e sociale della patologia. La regione dispone già di una rete capillare con più di 30 centri distribuiti sul territorio, una struttura clinica che consente di intercettare precocemente i bisogni di cura e accompagnare i pazienti lungo tutto il percorso della malattia
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