Il mare torna al centro dell’agenda politica e strategica di Palazzo San Giacomo. Con un decreto firmato dal Sindaco Gaetano Manfredi, è stato ufficialmente istituito il Tavolo Tecnico del Mare, un organismo multidisciplinare nato per coordinare le politiche costiere, la tutela ambientale e lo sviluppo economico del litorale cittadino.
A guidare questa delicata cabina di regia, in veste di Presidente, è stato chiamato il consigliere comunale Rosario Palumbo.
La scelta di Palumbo non appare casuale, specialmente in un momento storico in cui Napoli si prepara a giocare partite decisive sul fronte internazionale.
Il Consigliere si trova a gestire un ruolo di raccordo fondamentale in un periodo caratterizzato da due pilastri per il futuro della città: la preparazione per l’America’s Cup e l’accelerazione sulla riqualificazione di Bagnoli.
Il Tavolo Tecnico, che riunisce giganti istituzionali come la Regione Campania, l’Autorità di Sistema Portuale, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e la Marina Militare, avrà il compito di trasformare le potenzialità del Golfo in progetti concreti.
In questo scenario, Palumbo agirà come “collante” tra i diversi enti per garantire che la costa — da Pietrarsa a La Pietra — sia pronta a ospitare l’eccellenza velica mondiale, garantendo al contempo che l’evento lasci un’eredità strutturale duratura per i cittadini.
Oltre ai grandi eventi, il focus resta sulla rigenerazione urbana. Il riferimento nel decreto alla linea di costa che include zone industriali e post-industriali punta dritto alla ferita aperta di Bagnoli.
Il ruolo di Palumbo sarà quello di assicurare che la tutela della risorsa mare e la valorizzazione della cultura marittima camminino di pari passo con gli interventi di bonifica e riqualificazione dell’area flegrea.
“Il mare è un elemento identitario e una risorsa economica primaria” si legge nel decreto. La sfida per il neo-presidente Palumbo sarà ora quella di passare dalla programmazione all’azione, gestendo un approccio intersettoriale che unisca ambiente, economia e turismo.
Nonostante l’alto profilo tecnico e l’importanza delle decisioni in ballo, il decreto specifica che l’attività del Tavolo non comporterà costi aggiuntivi per le casse comunali: per Palumbo e per i rappresentanti degli enti coinvolti non sono previsti gettoni di presenza o rimborsi.
Una scelta che sottolinea la natura di “servizio per la città” di questa nuova istituzione, chiamata a disegnare il volto della Napoli marinara del prossimo decennio.


