Al via “ReteCounseling” per un welfare di prossimità. L’Assessora Barbara Funari annuncia un Protocollo di intenti con REICO per portare l’ascolto professionale nei quartieri: “Interveniamo sull’emergenza invisibile della Capitale”
La solitudine a Roma ha i numeri di un’epidemia silenziosa: in alcuni Municipi della Capitale, un anziano su due vive in totale isolamento. È il dato allarmante lanciato dall’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari, durante la presentazione in Campidoglio di “ReteCounseling”, la prima mappatura geolocalizzata dei counselor REICO attivi sul territorio capitolino. L’evento, svoltosi nella Sala del Carroccio, segna una svolta nelle politiche di welfare cittadino che vede collaborare le Istituzioni con l’associazione professionale.
L’assessora ha annunciato la possibilità di costruire un Protocollo di intenti tra Roma Capitale e l’Associazione Professionale di Counseling REICO, finalizzato a integrare queste figure professionali nei servizi di prossimità dedicati alle fasce più fragili della popolazione.
“Non possiamo ignorare quanto la frammentazione sociale colpisca duramente i nostri quartieri, rendendo la solitudine un fattore di rischio primario per la salute”, ha dichiarato l’Assessora Funari. “L’idea di fare un Protocollo di intenti con REICO nasce dalla necessità di costruire un approccio multidisciplinare in grado di offrire una rete di ascolto capillare. In questo modo counseling non è un servizio per pochi, ma uno strumento di welfare partecipativo che entri nei centri anziani e negli spazi comuni per ricucire i legami umani e prevenire il disagio psicologico e sociale”.
Un impegno condiviso con forza dal Consigliere Alessandro Alongi, Presidente della Commissione Politiche Sociali del Municipio XII e promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato come la guida digitale sia una risposta pratica alla complessità della città: “Con ReteCounseling abbattiamo le barriere della distanza e della disinformazione. Spesso chi soffre non sa a chi rivolgersi; oggi diamo ai romani una mappa chiara di professionisti qualificati a pochi passi da casa. È un nuovo modello di welfare che mette la persona, e non la burocrazia, al centro dell’intervento pubblico”.
Soddisfazione è stata espressa da Maria Cristina Falaschi, Presidente di REICO, che ha ribadito la qualità dei professionisti coinvolti: “I nostri counselor operano secondo i criteri della Legge 4/2013 e aderiscono a un rigoroso codice etico. Mettere questa rete a disposizione di Roma Capitale significa offrire trasparenza e competenza ai cittadini in un momento di grande bisogno di orientamento. Accogliamo con entusiasmo l’annuncio di un Protocollo di intenti che ci permetterà di collaborare attivamente con le istituzioni per trasformare la relazione d’aiuto in un bene comune accessibile a tutti, anche attraverso agevolazioni economiche studiate per il territorio”.
All’evento hanno inoltre preso parte il Dott. Stefano Costa, Amministratore Delegato del Gemelli Medical Center, il Prof. Andrea Casavecchia, docente di Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Roma Tre, e la Prof.ssa Lidia Cangemi, Dirigente Scolastica dell’ISIS Di Vittorio.
Attraverso i loro interventi hanno offerto prospettive complementari provenienti rispettivamente dal mondo sanitario, accademico e scolastico, contribuendo a evidenziare come il counseling possa trovare applicazioni trasversali in diversi contesti sociali e istituzionali e rappresentare uno strumento concreto per promuovere il benessere della persona e della collettività.
La guida e la mappa sono da oggi consultabili online all’indirizzo www.osservasalute.com/retecounseling/, dove è possibile individuare il counselor più vicino, le sue modalità di lavoro e la disponibilità per colloqui in presenza o da remoto. Il progetto prevede ora una fase operativa nei Municipi, con incontri dedicati per far conoscere i servizi di counseling direttamente nelle comunità locali.


