Don Antonio Coluccia: “Un segnale forte contro la criminalità”
NAPOLI – Pianura si prepara ad accogliere, lunedì alle ore 15, la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, guidata dal presidente Alessandro Battilocchio.
Una visita istituzionale che punta ad ascoltare il territorio e a confrontarsi con le realtà locali sulle criticità che interessano uno dei quartieri più complessi dell’area occidentale di Napoli. La delegazione sarà accolta presso la Casa Madre delle Suore Vocazioniste, sede della Congregazione fondata da San Giustino Maria Russolillo, ultimo santo dell’area flegrea.
Ad accompagnare la Commissione sarà don Antonio Coluccia, sacerdote vocazionista da anni impegnato in prima linea nella lotta contro la criminalità e lo spaccio di droga nelle periferie italiane.
Alla visita prenderanno parte anche le principali autorità civili e militari del territorio, tra cui il Prefetto di Napoli, il Questore, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e i rappresentanti delle istituzioni locali, a testimonianza dell’attenzione dello Stato verso una realtà che continua a chiedere sicurezza e legalità.
Il programma prevede una prima tappa al Commissariato di Polizia di Pianura e alla Stazione dei Carabinieri, presìdi fondamentali nella quotidiana attività di contrasto alla criminalità. Successivamente la delegazione raggiungerà via Torricelli, luogo che per anni è stato simbolo delle piazze di spaccio del quartiere.
Proprio in quell’area si guarda oggi al futuro con maggiore fiducia. Grazie ai finanziamenti del Ministero per lo Sport e i Giovani e al costante impegno di don Antonio Coluccia, sono già stati stanziati i fondi per la realizzazione di un campo di calcio, destinato ai ragazzi del quartiere. Un progetto che punta a trasformare un luogo segnato dall’illegalità in uno spazio di aggregazione, sport e crescita, offrendo ai giovani un’alternativa concreta alla criminalità e sottraendoli alla manovalanza della camorra.
La presenza di don Antonio Coluccia assume un significato particolare proprio a Pianura, dove negli ultimi anni è intervenuto più volte nei momenti di maggiore tensione, anche dopo gravi episodi di violenza e sparatorie.
Il sacerdote è diventato un punto di riferimento per la comunità grazie al suo coraggio: non ha esitato a raggiungere le piazze dello spaccio e perfino a sostare sotto le abitazioni dei baby boss con un megafono, lanciando un appello ai giovani coinvolti nelle attività criminali affinché abbandonassero la violenza, si pentissero e scegliessero la strada della legalità.
La visita di lunedì rappresenta dunque molto più di un sopralluogo istituzionale: è il segno della volontà di unire istituzioni, forze dell’ordine, Chiesa e territorio in un percorso comune di riscatto, affinché Pianura possa diventare un modello di rinascita attraverso la presenza dello Stato, la cultura della legalità e nuove opportunità per le giovani generazioni


