lunedì, 16 Marzo , 26
HomeSanitàIl primo caso di Dengue “made in Italy”

Il primo caso di Dengue “made in Italy”

-

ROMA – Finora la febbre Dengue era una malattia “importata”, in Italia. Tutti i casi di contagio erano stati registrati in persone provenienti dall’estero. Da oggi non è più così: il primo caso di Dengue “made in Italy” è stato segnalato a Castelletto, in provincia di Brescia. La persona che ha contratto il virus non è stata all’estero recentemente ed ha contratto il virus con una puntura di zanzara in Italia.

La malattia infatti non si trasmette da persona a persona, l’unico vettore sono le le zanzare della specie Aedes aegypti e Aedes albopictus (le zanzare tigre). I sintomi classici sono febbre, mal di testa, dolori articolari e un esantema simile a quello del morbillo. Nei casi più gravi può condurre alla morte da emorragie interne. In Italia (dove è disponibile comunque il vaccino), nel 2024 sono stati registrati 324 casi di dengue fino al 5 agosto.

I comuni di Castelletto, Gussago e Monticelli, quelli dove vive il paziente contagiato, hanno disposto interventi di disinfestazione, unica misura possibile per contrastarne la diffusione.

L’articolo Il primo caso di Dengue “made in Italy” proviene da Agenzia Dire.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

Ofi Lazio: “Non si faccia confusione di norme e ruoli, a danno della salute pubblica”

ROMA - Gli Ordini professionali dei fisioterapisti del Lazio e dei Farmacisti di Roma, insieme a Federfarma Roma e Assofarm Roma, venerdì mattina hanno presentato...

Ofi Lazio lancia il progetto ‘Fisioterapista in farmacia’: online la manifestazione di interesse per i professionisti

ROMA - Un nuovo progetto sperimentale punta a rafforzare la rete territoriale della salute nel Lazio, mettendo in dialogo due professioni sanitarie fondamentali: farmacisti e...

Malasanità, l’indagine choc: “In Campania spesi quasi 300 milioni di euro di risarcimenti in quattro anni”

NAPOLI - Tra il 2019 e il 2023 la sanità campana ha speso 286,8 milioni di euro per il risarcimento di 1462 sinistri legati a casi...

Tumore alla prostata, Presicce (San Filippo Neri di Roma): “Controlli dai 50 anni e attenzione alla familiarità”

ROMA - 'Attualmente il tumore della prostata non è associato ai classici fattori di rischio tipici di altri tumori solidi, come ad esempio il fumo...
spot_img

POST POPOLARI