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Di Leva e Puca immaginano il futuro di San Giovanni a Teduccio

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Lo hanno reso noto nel corso del workshop del Progetto RESTA

Artisti e rappresentanti delle istituzioni insieme per San Giovanni a Teduccio. L’attore Francesco Di Leva e l’assessore alla Partecipazione Attiva e all’Immagine della Città del Comune di Napoli, Carlo Puca, si sono ritrovati a parlare del futuro di Taverna del Ferro in un confronto nato durante il workshop del Progetto RESTA, iniziativa dell’impresa sociale Arci Mediterraneo dedicata alla rigenerazione urbana dell’area.

“Il Progetto Resta è una sfida bellissima di rigenerazione urbana e sociale partendo dalla cultura per San Giovanni a Teduccio”, ha detto Di Leva, due volte vincitore del David di Donatello.

“La nuova San Giovanni a Teduccio come conseguenza di un processo partecipato dalle persone del territorio – ha detto l’assessore Puca – Un bell’incontro con loro per tracciare un bilancio di quanto si è fatto e costruire quanto si farà. Con al centro un’ambizione: l’abolizione della parola periferia in favore della città multicentrica”.

L’evento, sostenuto dal Presidente di Arci Mediterraneo, Mariano Anniciello, e patrocinato dal Dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Comune di Napoli, ha rappresentato un momento centrale del percorso di ascolto e coinvolgimento della cittadinanza promosso sul territorio, con l’obiettivo di costruire interventi concreti attraverso il dialogo diretto con residenti, associazioni e realtà sociali. L’attenzione è rivolta ai processi partecipativi e al rilancio delle periferie cittadine attraverso il coinvolgimento diretto della comunità.

Il workshop è stato articolato in tre momenti principali. In apertura sono stati illustrati gli obiettivi e le finalità del Progetto RESTA, seguiti dalla presentazione dei risultati emersi dai questionari sottoposti ai cittadini durante la fase di ascolto del territorio. I dati raccolti offriranno una fotografia delle esigenze, delle criticità e delle aspettative espresse dalla popolazione locale.

Successivamente è stato dato spazio al confronto operativo. Le idee e i contributi raccolti saranno poi elaborati dall’équipe tecnica incaricata del progetto, anche sulla base delle preferenze espresse nel corso del workshop. L’iniziativa punta a trasformare il dialogo con il territorio in uno strumento concreto di rigenerazione urbana, restituendo centralità ai cittadini nella costruzione della nuova identità di San Giovanni a Teduccio.

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