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Cerved, nel 2025 calano i tempi di pagamento delle imprese italiane

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Report dati Osservatorio Pagamenti: soffrono agricoltura e moda, bene trasporti e Nord Est

Nel 2025 continuano a ridursi i tempi di pagamento delle imprese italiane: rispetto al 2023, le grandi aziende hanno registrato una diminuzione da 76,71 giorni a 73,21, le medie sono passate da 65,11 a 63,20, le piccole da 60,04 a 56,85 e le micro da 52,26 a 50,20 (con l’aumento della dimensione, cresce anche il periodo medio).

Questo è quanto riporta Cerved in una nota riguardo ai dati emersi dal più recente Osservatorio Pagamenti, che ha esaminato i comportamenti di pagamento delle imprese italiane nel corso del 2025 in confronto ai due anni precedenti, con un approfondimento sul quarto trimestre del 2025.

“Tuttavia, – si aggiunge – il miglioramento dei tempi complessivi non si è tradotto in pagamenti più tempestivi. Rispetto al 2024, nel 2025 si è notato un incremento dei giorni di ritardo per le micro, piccole e grandi aziende. Le imprese di medie dimensioni sono l’eccezione, in quanto hanno visto un calo nei ritardi”.

A livello settoriale, si osservano i problemi più gravi provenienti dall’agricoltura, dalla moda e dal settore chimico-farmaceutico, aree in cui i ritardi sono aumentati notevolmente. Al contrario, i settori dei trasporti, della logistica e dell’abitazione mostrano segnali di progresso.

Dal punto di vista geografico, il Centro Italia registra l’aumento più significativo nei ritardi medi, mentre il Nord Ovest è l’unica area che migliora la puntualità. Tra le regioni, Lazio e Umbria evidenziano i peggioramenti più evidenti, mentre la Basilicata si distingue per la riduzione dei ritardi.

Ciro Di Pietro

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